Thomas Raiteri College Digital 2017-2019

I suoi supereroi preferiti sono Kakà e Cam Newton. Ha imparato
la matematica con la differenza reti della Champions League,
l’italiano per fortuna non dalle interviste di Cassano. Ha scelto la Holden perché crede che lo sport sia importante raccontarlo quanto giocarlo.

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Data di Nascita: 05.12.1998

Luogo di Residenza: Milano

Disponibilità al trasferimento: Sì

Thomas Raiteri - Tutti i contenuti

  • Questo è quello che ho fatto fino ad ora: THOMAS RAITERI - CV
  • Per una lezione fuori pista di cinema abbiamo dovuto realizzare degli haiku, questo è il risultato: [video width="1920" height="1080" mp4="https://thewall.scuolaholden.it/wp-content/uploads/2019/05/Haiku.mp4"][/video]
  • Con il testo di seguito ho vinto uno dei gettoni della Scuola, che mi ha permesso di andare a Capri, e cimentarmi nel lavoro di social media manager: Gettone social media 
  • Una delle prime presentazioni che ho fatto qui alla Scuola Holden: John Shepherd
  •   Polpa Ink è un nuovo animale digitale che, con il suo inchiostro multimediale, scrive video, storie e campagne digitali, con cui costruisce il suo habitat ideale, l'internet che vuole abitare.     Entrati alla Scuola Holden come nove studenti un po' spaesati, mai avrebbero pensato di uscirne come nove tentacoli di un unico essere, che nuotano nella stessa direzione. Chiara Bettoli il tentacolo pragmatico Riccardo Calabrò il tentacolo smanettone Ilaria Carola il tentacolo social Livia di Giammatteo il tentacolo influencer Valentina Ecca il tentacolo più digital Federica Fumagalli il tentacolo coordinatore Eleonora Ingannamorte il tentacolo artista Thomas Raiteri il tentacolo perfezionista Sara Urdiroz il tentacolo attivista   Sono gli ormai ex allievi del college Digital e questi sono i lavori di Polpa ink, fino ad oggi:   Un video a sostegno del Museo Egizio: Il-museo-è-di-tutti   Una campagna digitale per donare scarponi alle associazioni che aiutano i migranti sulle Alpi: Cartoline-dalle-Alpi   Una proposta di strategia digitale per Emergency: Abolish War (estratto della presentazione)
  • Questo è il cimento, una prova intermedia che affrontiamo qui alla Holden durante il primo anno. Non fatevi spaventare dal titolo! Cimento - Scene di Sesso
  • Ecco uno degli esercizi d'aula che ho svolto durante il primo anno: Sartoria Serafini  
  • Questo è un pò del lavoro svolto per il mio progetto di fine anno, che potete trovare nel Book of Project. Pay off:
    • Everyday Heroes
    L’App: Vivi è un’applicazione che crea una community di persone volontarie, che attraverso la loro empatia aiutano gli altri utenti in momenti di difficoltà. Attraverso una chiamata dall’app i volontari attivi e geolocalizzati possono accorrere in momenti di bisogno, quando vengono chiamati dagli utilizzatori dell’app. L’obiettivo di ViVi non è sostituire il 118 o i soccorsi tradizionali, ma implementare il servizio di soccorso attraverso l’intervento rapido di volontari a breve raggio, che si trasformano in eroi quotidiani.  Caratteristiche app:
    • ViVi è un’app che riunisce una community di volontari pronti ad attivarsi e aiutare altri utenti in situazioni di difficoltà e confusione. Un primo soccorso emotivo.
    • L’app funziona attraverso la geolocalizzazione, i volontari più vicini possono rispondere alla chiamata d’emergenza e diventare degli eroi quotidiani.
    • Gli utenti hanno la possibilità di inviare due tipi di richiesta di aiuto. Con la “richiesta 1” l’allarme viene inviato solamente ai volontari vicini, che possono intervenire e dare conforto, o aiutare in momenti di difficoltà. Con la “richiesta 2” l’allarme viene mandato anche all’ambulanza, oltre che ai volontari vicini. All’ambulanza vengono inviati dati e posizione. Mentre si attende il 118 i volontari più vicini possono intervenire e fornire un primo soccorso e conforto.
    • L’app mostra a chi ha richiesto aiuto e ai volontari in quanti stanno intervenendo e la loro posizione. 
    • In caso la richiesta sia di tipo 2, al 118 vengono inviati i dati e la posizione della persona da assistere, in modo tale da velocizzare i tempi. Il digitale è il nostro superpotere.
    • Per rinforzare e accrescere la community l’app per smartphone verrà affiancata da un sito.
    • Ogni utente volontario ha un proprio profilo con foto, breve bio.
    • Vengono inseriti i propri documenti e certificati, come avviene su Uber e Airbnb, per evitare che malintenzionati approfittino di situazioni a loro favorevoli.
    • Ogni utente può attivarsi e disattivarsi. Se sono in riunione posso rendermi indisponibile per poi riattivarmi.
    • Prodotti: all’app si potranno poi affiancare prodotti come sensori nelle abitazioni e braccialetti.
    • Sul sito verranno inoltre inseriti bandi per corsi di primo soccorso.
    • Il sito potrebbe integrare un sistema di tutorial.