Martina Pastori - Tutti i contenuti

  • «C’è qualcosa di inspiegabilmente dolce, nell’osservare di soppiatto, senza essere visti, le persone che amiamo. È come coltivarsi un segreto, e crogiolarcisi dentro quando è maturo.»
  • «Mia nonna diceva che i sogni volano via, e passano da una persona all’altra attraverso i pori della pelle; quella notte, per un istante – un istante soltanto – fui quasi sul punto di crederci.»
  • La disperata, surreale, incessante ricerca di un uomo che cerca e non trova.
  • Probabili e surreali dialoghi della domenica mattina, al bar.
  • «La vita non è una di quelle vecchie VHS che riavvolgi e mandi avanti quanto ti pare e piace. Non ho la forza, io, per ricominciare un’altra volta.»
  • È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. - Antoine de Saint-Exupéry, «Il Piccolo Principe»
  • Questo racconto mi ha regalato una finale al Campiello Giovani di quest'anno. Ho deciso di spezzettarlo in micro-capitoli perché i miei (venti)cinque lettori possano leggerlo a piccole dosi. Enjoy!
  • «Per Lisa farei di tutto. Anche spiccare la luna dal cielo, se me lo chiedesse.»
  • «La memoria umana è un colabrodo: trattiene solo alcuni ricordi, i più massicci, e presto o tardi il tempo trascina via tutto il resto, e i dispiaceri gocciolano nel nulla, insieme all’acqua sporca.»
  • «Era una bambola di porcellana di quelle malinconiche, di quelle che si lasciano sulla mensola a prender polvere, perché sono troppo preziose perché ci giochino i bambini...»
  • Storia di un bambino, di un carretto pieno di libri, dell'uomo che li vende ai bagnanti, di un mare qualsiasi.
  • Pensieri sparsi risalenti a qualche anno fa. L'argomento è un indimenticabile e indimenticato viaggio in Kenya.
  • Storia di un uomo solo, di una porta spalancata, del passato che si fa presente.
  • L'ho scritto senza un perché, in un giorno di noia, ricamando su una leggenda di montagna. Spero che qualcuno possa leggerlo; in un giorno di noia, magari, senza annoiarsi troppo, e senza un perché.
  • «Siamo anime impigliate a corpi egoisti, destinate a camminare sole per le vie del mondo, a meno che non s’incontri qualcuno con cui perdersi. E perdersi è la cosa migliore che possa capitarti.»