Marta Raciti - Tutti i contenuti

  • – La bambina più bella del mondo! –  sono le ultime parole che pronuncia lo zio Liliano prima di morire. Per Irene, anche da bambina, quelle parole sono l’unico ricordo reale che conserva di suo zio. Forse è per questo che un giorno, nel bagno di casa, lo zio le riappare sotto le sembianze di un amico immaginario dal soprannome Mono, venuto per aiutarla a capire cosa significa diventare grandi. Nel corso degli anni, mentre la famiglia si sgretola nel divorzio, Irene scopre l’importanza dell’amicizia, indaga sul passato di suo zio e affronta la malattia della madre.