Laura Maria Izzo - Tutti i contenuti

  • Il canale si trova all'interno di Loquis è un'app di mini podcast geolocalizzati. Il canale, prodotto in collaborazione con il Consorzio di LMR, racconta il rapporto degli artisti con il loro territorio di ispirazione artistica, in questo caso il territorio di Langhe, Roero e Monferrato.

    Dopo aver intervistato persone vicine agli artisti e visitato i luoghi, io e altre ragazze selezionate ci siamo occupate delle stesura dei testi per i mini podcast.

  • La fanzine digitale di Lunetta11.

    Da aprile 2021 curo la newsletter di Lunetta11, una galleria d'arte e etichetta discografica situata nell'Alta Langa. Ogni due settimane, il giovedì, arriva nella casella di posta una mail, creata sullo stile delle fanzine musicali popolari negli anni '80.

    All'interno ci sono interviste agli artisti, approfondimenti sui luoghi e sulle realtà del territorio e piccole pills su cosa succede nel panorama artistico e letterario visto dagli occhi di Lunetta.

  • Il paradosso della vita in van - in viaggio con l'estetica millennial Saggio breve pubblicato sulla rivista di antropologia digitale Beunsocial.

    Camperisti che abbracciano l’estetica di Instagram, nomadi con acchiappasogni appesi allo specchietto retrovisore, bohèmien con abiti gipsy e libri di Jack Kerouac nello zaino:  sono i nuovi nomadi, i vanlifer. Credo che a chiunque sia capitato di scorrere il feed di Instagram e di imbattersi in foto di viaggio che si riconoscono grazie a un’estetica Millennial: foto patinate dai toni caldi, gambe che sbucano da un portellone di un furgone, ragazze in abiti di macramè o coppie di surfisti con le tavole impilate sul portabagagli. Nell’ultimo decennio si è fatta largo tra la Generazione Y la tendenza di aprire blog o semplicemente profili social e viaggiare in mini case attrezzate; ragazzi alla ricerca di una vita oltre gli standard, sfruttando la visibilità che l’algoritmo di Instagram può garantire a chi ne fa un uso sapiente

    Affamati di avanzi - i giovani di Mattia Insolia Intervista a Mattia Insolia autore de Gli Affamati, pubblicata sulla rivista letteraria COYE.

    Malati di desiderio, inetti, maledetti, vittime – vuoti e saturi. Antonio e Paolo sono Gli affamati, i protagonisti del romanzo d’esordio di Mattia Insolia, venticinquenne catanese, edito da Ponte alle Grazie. Mattia risponde alla mia videochiamata dalla zona arancione siciliana – mio antipodo. Liceo scientifico – “mamma e papà sono ingegneri” – e poi la laurea in Lettere moderne – “mi ero innamorato di Ammaniti”. Ci capiamo. Funziona così, quando nel ventunesimo secolo incontri un altro umanista: proviamo pena e stima allo stesso tempo per l’altro. Empatia, rassegnazione e sarcasmo.

  • C’è chi ha scelto di vivere in un van, chi su una barca a vela, chi in comunità o nei borghi alpini. Fuoriluogo è un progetto editoriale che racconta gli stili di abitazione alternativi. Attraverso diversi canali digitali racconta queste storie – la pagina Instagram, una newsletter settimanale e una mappa di geolocalizzazione.

    Oltre a una parte narrativa, dedicata a storie e interviste, Fuoriluogo si propone di fornire consigli pratici per chi ha il desiderio di cambiare vita e abitazione - come camperizzare il proprio mezzo, feedback su quali luoghi sono più adatti a uno stile di abitazione o avvisi sui bandi comunali attivi per le proposte di Cohousing. Il progetto si propone di uscire fuori dal mondo digitale con la creazione di un piccolo minimondo, realizzabile con un dowloadable stampabile, con l’intento di essere ritagliato e utilizzato come base per la creazione del proprio personale minimondo fuoriluogo.

    Per trovare il proprio posto a volte bisogna uscire dagli schemi – Fuoriluogo si propone di raccontare chi l’ha fatto e ispirare chi ancora non sa come.

    Qui il link alla landing page, con i link ai canali.